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sabato 14 aprile, ore 21.45
Website: www.kovlo.com
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I Kovlo nascono nel Canton Ticino, in Svizzera. Stefano Chiassai,
Giona Mattei, Alessandro Del Fiore e Alessio Galupi provengono da
esperienze molto diverse, ma il desiderio di unirsi per creare qualcosa
di particolare è molto forte. Scoprono di avere dei gruppi di
riferimento in comune, soprattutto in certo (post-)rock indipendente:
Godspeed, Explosions in the sky, Mogwai e gli italiani Giardini di
Mirò. Attraverso la sperimentazione e la messa in comune delle
rispettive personalità, dopo vari mesi il progetto Kovlo prende forma
e si crea una propria strada, fino a sfociare, nel settembre 2005,
nell incisione del primo album (A new position for a second degree
burnt), nello storico Bips Studio di Milano con il sostegno del tecnico
del suono Nicola Calgari. La loro musica bene si inserisce nel genere
post-rock, con influenze noise e perché no jazz: chitarre (Stefano),
basso (Giona), pianoforte e tastiera (Alessandro) e batteria (Alessio) per brani dalla durata media di
otto minuti, in cui i ritmi continuano a cambiare così come le intensità. Per loro scelta non hanno
voluto un/una cantante; così accompagnano le loro performance qualche voce pre-registrata del
presidente americano Bush o della nipotina vodese di Stefano (Moira).
Il feeling tra Stefano e Giona è oramai collaudato, avendo entrambi precedentemente suonato nei
Selen e negli Lescargots. Alessandro ha cantato, suonato il pianoforte o le percussioni in molti
gruppi che andavano dalla lirica al metal, passando attraverso il jazz e il reggae. Alessio ha diverse
esperienze musicali alle spalle ed è appassionato di metal, rock progressivo e fusion.
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